Influenza del tipo di liquido lucidante e della velocità del piatto sulla lucidatura della Lucidatrice CMP Ceramica
La
Lucidatrice CMP Ceramica è l’apparecchiatura centrale per la lavorazione ceramica di precisione. Il risultato della lucidatura determina direttamente la qualità superficiale e la precisione dei pezzi. Il tipo di liquido lucidante e la velocità del piatto sono variabili chiave per l’efficienza e la resa.
Il liquido acido ha alta efficienza di asportazione, adatto per lucidatura grossolana ma corrosivo. Quello alcalino è delicato, per finitura, ma più lento. La granulometria: 1–3 μm per grossolana, 0,1–0,5 μm per fine.
Velocità: 200–350 g/min per grossolana, 100–200 g/min per fine. Troppa velocità provoca calore e ossidazione, troppo poca lascia graffi.
La corretta combinazione garantisce lucidatura efficiente e precisa.